lunedì 27 marzo 2017

La mia Candidatura a Presidente del Municipio 3 Bassa Val Bisagno - GE

prima parte 
La missione:
Avviare in Bassa Val Bisagno un processo di trasformazione che abbia come scopo finale il miglioramento generale della qualità di vita di ognuno di noi.

Resta inteso che tale processo non può risolversi completamente nel tempo di una legislatura (5 anni), non si completa, ma certamente si presenteranno rilevanti obiettivi raggiunti.

Cosa si intende quando mi riferisco a "miglioramento generale della qualità di vita", qui si deve fare un piccolo passo indietro all'ormai distante 8 marzo 2009, esattamente alla presentazione della "Carta di Firenze" dove il MoVimento 5 Stelle ufficialmente, per la prima volta, ha segnato le sue linee guida per il futuro.

Carta di Firenze - La Premessa

"I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l'acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia"

Siamo al primo MoVimento, quello a carattere locale, quello che ha poi aperto la strada verso Roma e le maggiori Istituzioni, da qui è nato tutto, si sono consolidate le basi del nostro programma tutt'ora vigente si sono formati i primi portavoce, ed è qui che vengono riportati i nostri 12 punti della nostra linea programmatica che ha ispirato ed ispira strettamente tutti i programmi di tutti i nostri portavoce siano essi Sindaci, Presidenti di Regione, Presidenti (speriamo) del Consiglio ed anche ed ancor più i nostri Presidenti di Municipio che tra tutti sono quelli più vicino alle reali e giornaliere difficoltà di esistenza dei cittadini.

ed ecco in tutta la sua disarmante semplicità quello che secondo noi ma ancor più "secondo ragione" sono le condizioni per giungere ad un generale miglioramento della qualità della vita.

  1. Acqua pubblica
  2. Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
  3. Espansione del verde urbano
  4. Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d'uso di aree industriali dismesse
  5. Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine
  1. Piano di mobilità  per i disabili
  2. Connettività  gratuita per i residenti nel Comune
  3. Creazione di punti pubblici di telelavoro
  4. Rifiuti zero
  5. Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l'eolico con contributi/finanziamenti comunali
  6. Efficienza energetica
  7. Favorire le produzioni locali
semplice...no non è semplice, abbiamo due grandi avversari in questo progetto di trasformazione:
la disonestà intellettuale e l'indifferenza.